AIS Cuneo Sfumature di confine Dalla Vitovska al Terrano tra Carso e Breg
Modalità di ingresso
Prenotazione e pagamento online.
Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.
Contatti

Rosalba Rolando Delegata AIS Cuneo
Sommelier dal 2014, degustatrice dal 2017 e delegata di Cuneo dal 2022. Ha un’assoluta predilezione per le bollicine, i rossi avvolgenti e il buon cibo. Impiegata del settore assicurativo, occupa il tempo libero coltivando le sue passioni: ama infatti viaggiare e fare nuove esperienze, tanto che ha sempre la valigia pronta per partire, e adora immergersi nella natura facendo lunghe passeggiate con Leila, il suo cane. Fotografa per diletto, non perde l’occasione di immortalare la bellezza del paesaggio in cui ha la fortuna di vivere: le Langhe. Ama il ballo, in ogni sua declinazione, ma ai ritmi latino-americani proprio non sa resistere.
Di cosa parliamo
Un viaggio sensoriale alla scoperta dei vini d’eccellenza racchiusi nel territorio attorno a Trieste, tra l’altopiano del Carso e la zona del Breg (Istria): un territorio antico in cui la vite dialoga da millenni con due terroir nettamente distinti:
- La terra rossa del Carso: un suolo roccioso e calcareo che regala vini minerali, strutturati, di grande eleganza e longevità;
- La terra gialla del Flysch (zona di Muggia e del Breg): un substrato marnoso-arenaceo che dona ai vini complessità olfattiva, ricchezza alcolica ed intensità.
Attraverso un percorso guidato tra 7 etichette selezionate esploreremo l’identità dei quattro vitigni simbolo della zona:
- Vitovska: regina del Carso, nata da un incrocio spontaneo tra Malvasia e Glera, sapida, minerale e capace di resistere alla Bora;
- Malvasia: vitigno a bacca bianca secco e versatile;
- Terrano: rosso vivo dall’acidità spiccata ed estrazione tipica della terra rossa calcarica, con note di frutti di bosco;
- Refosco: il “re dei vini scuri”, dal colore rubino intenso, note speziate e piacevole vena acidula.
Metteremo a confronto stili di vinificazione differenti dalle versioni fresche in acciaio a quelle macerate sulle bucce fino ai vini affinati in legno e nella pietra del Carso, per comprendere come il lavoro artigianale dell’uomo e il carattere dei terroir sappiano valorizzare al massimo questi storici vitigni.
Ad accompagnare i calici, la degustazione sarà impreziosita da un’esclusiva selezione di eccellenze gastronomiche locali: l’Olio extravergine Bianchera (Presidio Slow Food), il raro Miele di Marasca (Presidio Slow Food) e il Pecorino del Carso (Presidio Slow Food), un pregiato formaggio a latte crudo biologico ottenuto da pecore di razza carsolino-istriana.
La serata è organizzata grazie a GAL Carso LAS Kras, con il contributo di PromoTurismo FVG.
Ad accompagnarci in questa serata Robi Jakomin del GAL Carso – LAS Kras insieme al relatore AIS Andrea Dani.