AIS Verbania Le religioni e le bevande sacre Il millenario matrimonio che lega il vino alla religione.
Prenotazione e rinuncia
La prenotazione è impegnativa e vincolante. L’eventuale rinuncia non darà diritto ad alcun rimborso.
Il rinunciante potrà far partecipare, in sua sostituzione, un altro socio regolarmente iscritto ad AIS per l’anno in corso, previa comunicazione alla Segreteria o al delegato di riferimento.
Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.
Contatti

Luca Molino Delegato AIS Verbania
Avvocato in Verbania da oltre 25 anni, di famiglia piemontese ma romano di formazione, è delegato AIS del VCO dal 2011. Grande appassionato dell’Alto Piemonte ha contribuito ad eventi sul tema quali G&G – Gattinara e Ghemme -, Nebbiolo Grapes e con la sua squadra ha dato vita a Vermouth sul Lago. Prendendo spunto dalla sua attività professionale ha arbitrato alcune edizioni della Disfida di Stresa, un vero e proprio arbitrato tra mondi vinicoli. Ama soddisfare la sua indomita curiosità attraverso iniziative sempre nuove, combinando il vino con musica, spiritualità ed arte.
Per informazioni e lista d’attesa:
Segreteria AIS Verbania
348 313 58 27
segreteria.aisvco@gmail.com
Di cosa parliamo
Giovedì 28 maggio, con la Delegazione AIS di Verbania, scopriremo il millenario rapporto che lega il vino alla religione. L’incontro si terrà all’interno di una delle numerose culle della cristianità: il Sacro Monte Calvario di Domodossola.
Ci troveremo nel refettorio dei Padri Rosminiani, a pochi metri dalla cella dove ha soggiornato Antonio Rosmini, fondatore dell’ordine.
Lo studioso di storia delle religioni Don Fabrizio Cammelli, sacerdote della Diocesi di Novara e parroco di diverse comunità della Valle Anzasca, affronterà temi che raccontano il ruolo del vino nella liturgia religiosa.
L’incontro sarà sviluppato in più momenti distinti, intervallati dalla degustazione di vini da messa:
- Alla ricerca della bevanda sacra
Le religioni e le bevande sacre: soma, birra, vino; bevande psicotrope ed enteogene; Noè e la coltivazione della vite; il vino nell’ebraismo e la cena pasquale; il legame tra vino e sangue. - Storia del vino da messa
La materia del sacramento: pane e vino; la questione dei riti cinesi: il tè al posto del vino? Vino rosso o bianco? Simbolismo, pulizia e orario della celebrazione; la nascita di una normativa. - Fuori dalla Chiesa
Movimenti protestanti, puritani e proibizionisti: il succo d’uva; il problema dei Paesi senza vino: clima e islam. - Il vino da messa oggi
Il controllo ecclesiastico; il problema della conservazione e del trasporto; non è un Vin Santo.