AIS Asti I vini del Caucaso Tra Georgia ed Armenia alle radici della viticoltura.
Modalità di ingresso
Prenotazione online con pagamento in sede.
La prenotazione all’evento impegna il socio e permette di riservare posti limitati.
In caso di impossibilità, va comunicata alla Segreteria almeno 48 ore prima dell’inizio, per permetterne l’eventuale riassegnazione.
Sconto soci AIS
Agli associati è riservato un ingresso speciale a 40 €
Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.
Contatti

Paolo Poncino Delegato AIS Asti
Nella vita è consulente finanziario, per l’AIS è il Delegato di Asti e l’ideatore di Sbarbatelle. Il Riesling della Mosella è il suo vino preferito ma nel cuore ha tutti i vitigni piemontesi, soprattutto quelli da riscoprire. Instancabile viaggiatore, contrasta la frenesia studiando le discipline olistiche.
Di cosa parliamo
Mercoledì 18 febbraio, con la Delegazione AIS di Asti, viaggio tra Georgia e Armenia alle radici della viticoltura, da cui discende tutta la nostra tradizione.
La prima “cantina” di cui si ha notizia risale a 6000 anni fa e si trova in una grotta in Armenia. Quasi tutti i vitigni che conosciamo sembrano avere i loro progenitori in quest’area.
Si tratta di un territorio che è anche la culla della civiltà, insieme alla Mesopotamia, dove troviamo anche le origini di alcune delle nostre religioni, con il Giardino dell’Eden e i quattro fiumi ancestrali. Omero, nell’Odissea, cita vini frizzanti e profumati della Colchide, mentre Apollonio Rodio racconta come gli Argonauti abbiano trovato una fontana di vino e si siano riposati all’ombra di una vite.
Attraverso otto vini racconteremo il percorso fatto da allora e le vicissitudini meno fortunate passate sotto il regime sovietico, fino alla rinascita attuale. In accompagnamento, qualche sfiziosità locale.
La quota comprende
Relatori
Condurrà la serata il sommelier e relatore AIS Guido Invernizzi.