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Evento

AIS Asti I vini del Caucaso Tra Georgia ed Armenia alle radici della viticoltura.

Mercato coperto Piazza Roero 3, 14048 Montegrosso d’Asti (At) - mappa
18 Febbraio 2026
21.00
Degustazione guidata
Ultimi 8 posti disponibili

Modalità di ingresso
Prenotazione online con pagamento in sede.
La prenotazione all’evento impegna il socio e permette di riservare posti limitati.
In caso di impossibilità, va comunicata alla Segreteria almeno 48 ore prima dell’inizio, per permetterne l’eventuale riassegnazione.

Sconto soci AIS
Agli associati è riservato un ingresso speciale a 40 €

Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.

Prezzo 50,00
Prezzo Soci 40,00

Contatti

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Paolo Poncino Delegato AIS Asti

Nella vita è consulente finanziario, per l’AIS è il Delegato di Asti e l’ideatore di Sbarbatelle. Il Riesling della Mosella è il suo vino preferito ma nel cuore ha tutti i vitigni piemontesi, soprattutto quelli da riscoprire. Instancabile viaggiatore, contrasta la frenesia studiando le discipline olistiche.

Di cosa parliamo

Mercoledì 18 febbraio, con la Delegazione AIS di Asti, viaggio tra Georgia e Armenia alle radici della viticoltura, da cui discende tutta la nostra tradizione.

La prima “cantina” di cui si ha notizia risale a 6000 anni fa e si trova in una grotta in Armenia. Quasi tutti i vitigni che conosciamo sembrano avere i loro progenitori in quest’area.

Si tratta di un territorio che è anche la culla della civiltà, insieme alla Mesopotamia, dove troviamo anche le origini di alcune delle nostre religioni, con il Giardino dell’Eden e i quattro fiumi ancestrali. Omero, nell’Odissea, cita vini frizzanti e profumati della Colchide, mentre Apollonio Rodio racconta come gli Argonauti abbiano trovato una fontana di vino e si siano riposati all’ombra di una vite.

Attraverso otto vini racconteremo il percorso fatto da allora e le vicissitudini meno fortunate passate sotto il regime sovietico, fino alla rinascita attuale. In accompagnamento, qualche sfiziosità locale.

In degustazione
Cantina Pheasant Tears: Kisi Bianco 2023 Georgia
Cantina Barbale: Rkatsiteli Khikhvi 2022 Georgia
Cantina Karas: Classic White Blend 2020 Armenia
Cantina Zorah: Voski Voskeat-Garandmak 2022 Armenia
Cantina Naberauli: Alexandrouli 2023 Georgia
Cantina Pheasant Tears: Saperavi Rosso 2023 Georgia
Cantina Zorah: Karasi Areni Noir 2022 Armenia
Cantina Karas: Reserve Areni Sireni 2020 Armenia

La quota comprende

Degustazione guidata di 8 vini

Relatori

Condurrà la serata il sommelier e relatore AIS Guido Invernizzi.