AIS Novara Giro del mondo con Roberto Cipresso Un viaggio tra i grandi terroir.
Modalità di ingresso
Prenotazione online con pagamento in sede.
Evento riservato ai soci AIS + accompagnatori.
La prenotazione all’evento impegna il socio e permette di riservare posti limitati.
In caso di impossibilità, va comunicata alla Segreteria almeno 48 ore prima dell’inizio, per permetterne l’eventuale riassegnazione.
Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.
Contatti

Stefano Brustia Delegato AIS Novara
Classe 1978, nato e cresciuto a Novara. È iscritto all’AIS dal 2010, sommelier dal 2012 e dal 2018 anche degustatore di formaggi ONAF. Nella vita è un imprenditore, si occupa di comunicazione e regalistica aziendale, oltre a essere un vigile del fuoco volontario. Per AIS Piemonte dal 2022 è il delegato del novarese. Ama il nebbiolo e il pinot noir di Borgogna ma, sempre alla ricerca, sostiene che la sua vera passione sia ciò che ancora è da scoprire.
Di cosa parliamo
Un vino può essere molto più di ciò che abbiamo nel calice: può diventare racconto, emozione, interpretazione di un luogo. È da questa visione che nasce l’appuntamento della delegazione AIS di Novara del 5 maggio, un vero e proprio viaggio tra alcuni dei più affascinanti territori del vino contemporaneo, guidato da Roberto Cipresso.
Winemaker di fama internazionale, Cipresso ha costruito il proprio percorso tra Montalcino e numerosi scenari vitivinicoli nel mondo, portando la sua firma – discreta ma riconoscibile – in contesti molto diversi tra loro: dall’Argentina all’Armenia, dalla Francia alla California. Il suo approccio si fonda sull’ascolto del terroir, con l’obiettivo di restituire nel vino l’identità più autentica di ogni territorio.
La degustazione sarà quindi un itinerario attraverso stili, vitigni e culture, in cui ogni calice diventa tappa di un racconto più ampio, capace di unire geografie lontane sotto una stessa visione.