AIS Vercelli Sapori del Mediterraneo Omaggio a Creta
Modalità di ingresso
In caso di impossibilità, va comunicata alla Segreteria almeno 48 ore prima dell’inizio, per permetterne l’eventuale riassegnazione.
Sconto soci AIS
Agli associati è riservato un prezzo speciale di 60€.
Difetti dei vini
I partecipanti sono consapevoli che eventuali problemi di tappo, ossidazione o altri difetti organolettici, nonché l’eventuale necessità di riduzione delle dosi di mescita, possono dipendere da fattori non prevedibili né imputabili all’organizzazione.
Tali circostanze non daranno diritto ad alcun rimborso, né totale né parziale, della quota di partecipazione, fermo restando l’impegno dell’organizzazione a garantire il corretto svolgimento dell’evento.
Contatti

Luca Ferrero Delegato AIS Vercelli
Nato a Vercelli nel 1981, in AIS dal 2017 e delegato di Vercelli dal 2022, è enotecario di terza generazione nel negozio di famiglia, a Crescentino. Del suo passato da guida sui fiumi di Alpi, Provenza e Delfinato conserva l’amore per la Francia e per i vini della Côte du Rhône. È appassionato di musica, in particolare jazz, ma a tutti i grandi solisti predilige il genio orchestrale di Duke Ellington. Se gli chiedete un esempio, risponderà “Concert of Sacred Music” del 1965. Se con il vino è una relazione matura e con la musica è stata la passione bruciante dei vent’anni, il suo primo amore, che non ha mai tradito, è da sempre la lettura: la satira ironica e surreale di Benni e Pennac, gli incubi di Ray Bradbury e, soprattutto, il Piemonte carnale, tragico e sanguigno di Cesare Pavese.
Di cosa parliamo
Un viaggio alle origini del Mediterraneo enoico, là dove la vite è custodita da oltre quattromila anni. Spesso relegata nell’immaginario collettivo a terra di vacanze, Creta vive oggi una straordinaria rivoluzione enologica fatta di vitigni autoctoni identitari, suoni di vento, roccia e luce.
Per esplorare questo terroir aspro e luminoso, la nostra Delegazione ha affidato il racconto alla straordinaria capacità divulgativa di Guido Invernizzi, sommelier d’eccezione capace di trasformare ogni calice in un racconto vivente, racconto che trova un’interprete d’eccezione nella cucina della chef Camilla Mainente. Non un esercizio di folklore o una riproduzione di ricette tradizionali, ma un dialogo intimo e contemporaneo in cui la materia prima di fine estate, dagli agrumi vivi alle erbe aromatiche, dal profumo ancestrale del miele di timo alla dolcezza dei fichi settembrini, si mette con eleganza al servizio del calice. Dal pesce spada marinato fino alla chiusura con mousse al miele e timo sostenuta dal passito, la cucina accompagna e valorizza l’anima dei produttori locali senza mai sovrastarla.
Una degustazione guidata di rara coerenza, dove la tecnica incontra la poesia di un’isola senza tempo, svelando l’essenza più profonda e segreta di un Mediterraneo arcaico e vibrante.
Menù della serata
Pesce spada marinato agli agrumi, zucchine, capperi croccanti e olio EVO alle erbe mediterranee.
In abbinamento: Vidiano Brut Metodo Classico Douloufakis
Carnaroli Riserva mantecato al burro e mascarpone, porro dolcemente stufato, crema di limone fermentato e alloro in infusione.
In abbinamento: Dafnì Psarades Lyrarakis
Lombo di agnello alle erbe mediterranee, cipolla rossa lentamente brasata, pomodoro confit e melanzana arrosto.
In abbinamento: Mandilari Plakoura Lyrarakis
Mousse leggera al miele e timo, fichi freschi, mandorla, yogurt e scorza di limone.
In abbinamento: Helios Liatiko Passito Douloufakis
A condurre la serata il Sommelier Guido Invernizzi.