Giornata della cultura del vino

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«Un messaggio di consapevolezza, di conoscenza per combattere l’abuso di alcol e promuovere l’uso moderato, ricreare attenzione e curiosità verso questo prodotto alimentando anche la ripresa dei consumi interni che nel nostro Paese non sono mai stati cosi bassi dal 1950 - commenta il presidente Ais intervenuto alla giornata in Piemonte - solo 7 milioni di consumatori conoscono adeguatamente il vino e la cultura che c’è dietro. Gli altri che lo bevono lo fanno in maniera non del tutto consapevole e non sempre hanno gli strumenti necessari per avvicinarsi a questa bevanda nel modo giusto e responsabile. E prosegue occorre iniziare a educare i bambini fin dalle scuole elementari, portarli nelle vigne, nelle cantine per trasmettere l’insegnamento che il vino fa parte della storia del nostro territorio».

 

Di certo una iniziativa non banale, ma un messaggio forte,  lanciato da una Associazione che da 46 anni stimola con i suoi corsi e le degustazioni guidate la conoscenza del vino combattendo i pregiudizi legati a una percezione distorta e forma non solo professionisti sommelier ma anche semplici appassionati del buon bere.

 

L’Ais Piemonte ha voluto celebrare questa giornata con un convegno sul tema della cultura del vino in un luogo di straordinaria rilevanza storica, Villa della Regina sulla collina torinese, oggi ritornata agli antichi splendori dopo un lungo periodo di oblio. Dopo i saluti del presidente regionale, Fabio Gallo, e del delegato di Torino, Mauro Carosso,   sono intervenuti Laura Menzio, medico che ha evidenziato gli aspetti salutistici legati al consumo moderato; Giusi  Mainardi, giornalista e storica del vino che ha descritto il periodo delle “vigne” (1630-1700) sulla collina torinese, non solo luoghi di riposo e di svago, ma grazie alla produzione agricola fornitori di vino e di ortaggi; Luca De Marchi, produttore di Lessona. A seguire la degustazione dei vini prodotti nei “Villages” del Nord Piemonte con la partecipazione delle  aziende: Antoniolo, Antoniotti, Bianchi, Cantalupo, Carlone, Cascina Cottignano, Castaldi, Massimo Clerico, Ioppa, Le Piane, Mazzoni, Nervi, Proprietà Sperino, Sella, Tenute del Boca, Travaglini, Vigneti Valle Roncati.

 

La prima giornata nazionale della cultura del vino è stata l’occasione per brindare con il vino “Vigna della Regina” una bottiglia bordolese di 12 litri con l’etichetta griffata dall’artista piemontese Luigi Stroisa acquistata dalla delegazione AIS di Torino all’Asta benefica del 14 maggio. Il vino “Vigna della Regina” è un freisa della tipologia ferma dal colore rosso rubino con tonalità porpora, sentore di ciliegia, lampone e frutta matura dal sapore secco, persistente e tannino di buona finezza.  Il vino proviene dalle uve del reimpianto del vigneto storico dove sono state introdotte diverse specie di vitigni storici come Cari, Bonarda, Freisa, Barbera. Villa della Regina dal 1997 è Patrimonio dell’Umanità ed è stata riaperta al pubblico nell’agosto del 2006.

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